martedì, 20 maggio, 2008, 15:51 Pro Tempore
Più di tre anni che vignetto per il Tempo, e mai una volta che ne abbia fatta una per il sindaco di Pescara, D'Alfonso.Oh, non m'è mai venuto in mente!
(Sarà anche perchè, di solito, la mia mente è in un centro estetico ad abbronzarsi. Giusto per distinguersi dalle altre menti grigie)
A corrermi in aiuto è un Guido Dezio qualunque, il quale s'è fatto beccare per concussione.
Non me lo sono fatto ripetere due volte e sono corso subito a disegnare! Non prima di aver controllato sul vocabolario la parola "concussione"...
Pro Tempore, la striscia dove c'è spazio per tutto. Tranne che per le idee.

Trovata la parola "concussione".
Dice: reato...
Stop!... Reato? Da parte di un politico? Qualcosa non mi torna.
Nel dubbio, fortuna che ho potuto ripiegare, per la battuta, su "braccio destro"...
E’ meglio dare regole da infrangere che nessuna regola. (Anonimo)
lunedì, 19 maggio, 2008, 21:39
sabato 17 maggio 2008, ore 15SERIE A TIM 2007-2008 - 38a e ultima giornata
Stadio "Luigi Ferraris" (Genova)
SAMPDORIA-JUVENTUS 3-3
SAMPDORIA (3-5-2) - Mirante; Campagnaro (16' st Sala), Gastaldello, Accardi; Maggio, Sammarco, Palombo, Franceschini (23' st Delvecchio), Pieri; Cassano, Bonazzoli (26' st Montella). All.: Mazzarri.
JUVENTUS (4-4-2) - Buffon; Zebina, Legrottaglie (10' st Stendardo), Chiellini, Molinaro; Salihamidzic (44' st Castiglia), Sissoko, Tiago, Nedved; Del Piero (26' st Marchionni), Trezeguet. All.: Ranieri.
ARBITRO: Paolo Valeri di Roma.
RETI: 7 'pt Del Piero, 15' pt rig. Trezeguet, 22' pt Cassano, 39' pt Maggio; 20' st rig. Del Piero, 35' st Montella.
ESPULSO: 14' st Sissoko (doppia ammonizione).
NOTE: 47' pt Belardi para rigore di Cassano.
Il capocannoniere (Del Piero) non lo si può lasciare a casa, per gli Europei. Altrimenti fai la figura di un Domenech qualunque, che non è affatto bello...
domenica 18 maggio 2008FIKEA SUPERCUP 2007-2008 - Finale
VIGATA F.C.-REAL FORTALEZA 4-7 dopo i rigori
VIGATA F.C. (3-4-3) - Sereni; Kaladze, Legrottaglie, Chiellini; Semioli, Ferreira Pinto, Seedorf, Cigarini; Mascara, Ibrahimovic, Cruz. All.: Tirone.
REAL FORTALEZA (3-4-3) - Belardi; Mesto, Zauri, Maxwell; Fini, Pizarro, Conti, Kakà; Floccari, Mutu, Cassano. All.: De Capite.
RETI: 2 Ibrahimovic - Mesto, Floccari.
RIGORI: Cruz X, Cassano V; Ibrahimovic V, Floccari V; Mascara V, Conti V; Cigarini X, Kakà V; Semioli X, Pizarro V.

Dopo la coppa di Lega, la REAL FORTALEZA vince anche nella Fikea SuperCup.
E nuovamente ai rigori!
Provate a chiedere al Salvo: "Quanto dista la vittoria di una coppa dall'altra?".
Probabilmente, vi risponderà 11 metri.
domenica 18 maggio 2008 AMABILI SUPERCUP 2007-2008 - Finale
REAL LONGOBARDA-TAURO F.C. 2-1
REAL LONGOBARDA (3-4-3) - Julio Cesar; Bellini, Falcone, Bianco; Kakà, Perrotta, Doni, Mauri; Floccari, Quagliarella, Cassano. All.: Pino.
TAURO F.C. (3-4-3) - Fontana; Maggio, Kaladze, Barzagli; Sissoko, Pirlo, Sammarco, Rosina; Brienza, Miccoli, Balotelli. All.: Tauro.
RETI: Floccari, Cassano - Maggio.
L'Amabili SuperCup, alla fine delle partite, credevo di averla vinta io. Invece trionfa la REAL LONGOBARDA.
Vabbè, non dava premi monetari questo trofeo. Quindi era una coppa ancora acerba (disse quella volpe del Tauro...).
L'opinione pubblica è un tiranno assai debole paragonata alla nostra opinione personale. Ciò che determina il fato di un uomo è l'opinione che egli ha di sé stesso. (Henry David Thoreau)
sabato, 17 maggio, 2008, 16:27 TauroGiornale
PETROLIO - Il prezzo del petrolio è talmente alto che, nella mia cantina di fiducia, è venduto imbottigliato ben più caro di un Charles Ellner.VERONA - Arrestata la titolare di due centri estetici che erogavano anche prestazioni sessuali. I due locali sono stati chiusi dalla polizia di Verona.
A insospettire le forze dell'ordine sono stati i lettini solari con arazzi e specchi sul soffitto.
SONDAGGI - Secondo uno studio ufficiale in Giappone, quasi il 20% ha seriamente b]pensato di suicidarsi in un momento della sua vita.
Ma erano troppo indaffarati col lavoro e non ne hanno trovato il tempo.
CULTURA - Molti musei europei domani notte saranno aperti.
Perchè non c'è niente di meglio di una spiegazione sulla scultura rinascimentale per conciliare il sonno.
PENSIERI - Avete visto quanta gente c'è in giro che, sfacciatamente, si accarezza i testicoli c'è in giro?
Soprattutto a Roma, Milano, Catania e Parma.
Gli uomini sono sempre contro la ragione, quando la ragione è contro di loro. (Claude-Adrien Helvetius)
mercoledì, 14 maggio, 2008, 13:22 Cinema
Mettete una sera con tre premi Oscar. Che fate?Probabilmente, una doccia. Almeno olfattivamente non farete brutta figura.
Se invece quella sera i grandi attori sono sul grande schermo... la doccia ve la dovete fare lo stesso, che a me dà fastidio mangiare pop-corn mentre in sala sento odore di copertone di trattore surriscaldato.
Ma se andate a vedere il film che vi andrò a recensire, la doccia ve la potete fare a casa durante la proiezione, che non vi perdete questo granchè.
LA GUERRA DI CHARLIE WILSON è il tentativo malriuscito di Mike Nichols, nonostante avesse un cast di tutto rispetto (e che si doccia spesso) come Tom Hanks, Philip Seymour Hoffman, Julia Roberts, Amy Adams, Ned Beatty, Om Puri e John Slattery.La storia narrata è quella vera di Charlie Wilson (Tom Hanks), deputato americano che negli anni '80 ha finanziato l'invio di armi ai mujahidin, per respingere l'invasione sovietica dell'Aghanistan (ora sapete a chi dare la colpa...).
Wilson era un viziataccio dedito alla bella vita: donne, alcool e droga. Gli mancava giusto il rock'n'roll. La musica però era il suo modo decisionale coinvolgente, che lo ha portato infatti a creare un'improbabile alleanza tra il Mossad israeliano, l'Egitto e il Pakistan per far avere alla resistenza afghana armi e bazooka per abbattere gli elicotteri russi.
Tutta questa manovra politica viene messa su pellicola sottoforma di farsa. O di satira. Non saprei spiegarvelo bene in che modo.
La difficoltà sta nel fatto che, qualunque idea avesse il regista Nichols sulla stesura, gli è venuta male. Nonostante un Tom Hanks facilmente calato nel burlesco e un Philip Seymou Hofmann che è davvero un mago recitativo.
Julia Roberts, invece, più passa il tempo, più ha la carica emotiva e visiva di un tacchino.
Il film, dopo essere partito bene, prende una piega sbrigativa quasi che al regista nel secondo tempo scappava la grossa. Esce fuori dalla satira. Esce fuori dal moralismo. Esce fuori dalla riflessione. Esce fuori dal parodistico.
Non capisco perchè non sia uscito anch'io fuori dalla sala, mentre stavo arguendo tutto ciò.
Credo che Gust tema che un giorno Dio potrebbe stare da entrambe le parti. (Charlie Wilson mentre un senatore americano grida agli afghani "Dio è grande!")
martedì, 13 maggio, 2008, 14:14 Pro Tempore
Non mi piacciono i carciofi (e nemmeno il Cynar).Hanno quella forma di granata col manico che ha poco di rassicurante.
Se poi, anche gli stessi carciofi iniziano a convincersene, cadendo in un delirio di doppia identità... questi sono i risultati.
(Cara signora di Avezzano, non comperi nemmeno le banane: dovesse mai partire un colpo!)
Pro Tempore, la striscia del Tempo Abruzzo con cui avvolgere i prodotti della natura.

Domanda: ma se non avesse fatto la fiammata e la famiglia della casaligna avesse ingerito tale carciofo, cosa sarebbe successo?
Probabilmente, un'esplosione di gusto.
Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi. (James Joyce)